09/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – La scena politica ritrova lo scudocrociato. La Democrazia Cristiana vuol far sentire la propria voce in vista delle prossime elezioni politiche || Mezzo secolo di maggioranza e di governo a tutti i livelli nella storia della Repubblica non si cancellano facilmente. La Democrazia Cristiana, travolta a metà degli anni ’90 da Tangentopoli e dall’ascesa della Lega e di Forza Italia, ribadisce la propria presenza e il proprio ruolo. A guidare quella che si chiamava balena bianca c’è l’avvocato Gianpiero Samorì, affiancato dal bassanese Luigi D’Agrò, che nei giorni scorsi ha promosso un convegno sulle ragioni del Nord Italia. L’orizzonte è quello delle prossime politiche del 2027, che, secondo alcuni, potrebbero essere anticipate alla primavera. La DC cerca di ritagliarsi il suo spazio. Nel Veneto, detto un tempo la sacrestia d’Italia, la DC vuole ritornare centrale nel panorama politico. – Intervistati DINO SECCO (Delegato veneto Democrazia Cristiana) (Servizio di Mirco Cavallin)
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