13/07/2026 PADOVA – Due medaglie d’oro e quattro di bronzo per le donne in rosa, operate al seno, del dragon boat italiano agli Europei di Monaco che si sono disputati nel fine settimana. 33 le atlete, otto fanno parte di Ugo, associazione che fa base alla Canottieri di Padova. || L’inno d’Italia cantato con gioia, trionfa la nazionale di Dragon Boat Bcp agli europei di Monaco da dove torna con un medagliere di tutto rispetto di due ori e quattro bronzi. 33 donne, 8 dell’associazione padovana Ugo, tutte con una storia alle spalle di cancro al seno che “pagaiando” combattono anche la malattia. Timoniere del gruppo da due anni una donna Ugo Monica Frasson. Vittorie che raccontano allenamenti, fatiche, passione. Ogni mese la nazionale si è ritrovata a pagaiare all’Idroscalo di Milano. I risultati raccontano la forza del gruppo, parola di una pagaiatrice Elena Paggetta. Alla Canottieri dove si allenano le cinquanta atlete di Ugo, un progetto nato nel 2015, sono tornate anche le imbarcazioni. Le due small boat si chiamano Nedda e Lara. Sono dedicate a due donne in rosa di Ugo che non ci sono più ma questo progetto va avanti, soprattutto per loro. Adesso si guarda al futuro. Ad agosto, come associazione Ugo le donne in rosa saranno ad Aux Les Bains in Francia, l’anno prossimo il sogno dei mondiali ad Hong Kong. E Ugo, con le altre 60 associazioni di dragon boat bcp in Italia, è pronto ad esserci. – Intervistati MONICA FRASSON (Timoniere “Ugo”), VALERIA MAZZUCCATO (Presidente Ugo – Unite Gareggiamo Ovunque aps) (Servizio di Chiara Gaiani)
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