18/07/2026 VENEZIA – La Superstrada Pedemontana Veneta continua a gravare sui conti della Regione. A metterlo nero su bianco è la Corte dei Conti durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario contabile a Venezia. || La Superstrada Pedemontana, utile per chi attraversa l’Alto Vicentino, il Bassanese e la Marca Trevigiana, continua però a rappresentare una delle voci più pesanti per le casse del Veneto. Il richiamo arriva dalla Corte dei Conti, che durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario contabile a Palazzo dei Camerlenghi a Venezia, ha dedicato un passaggio specifico all’opera. Secondo il procuratore regionale Paolo Crea, rispetto all’anno precedente la Pedemontana ha registrato 13 milioni di euro in più di ricavi. Un dato positivo che, però, non basta a ridurre l’impegno economico della Regione. Nel 2025, infatti, Palazzo Balbi ha dovuto versare al concessionario 164,5 milioni di euro di canone, vale a dire 21 milioni in più rispetto all’anno precedente. I ricavi da pedaggi sono stati pari a 122 milioni. Una differenza a carico della regione di 42,5 milioni. Un incremento che conferma come l’infrastruttura continui a richiedere un consistente sostegno pubblico. La Corte precisa che il Veneto non rischia certo il dissesto finanziario per queste cifre, ma sottolinea come si tratti comunque di risorse sottratte ad altre politiche pubbliche, un monito rivolto agli amministratori regionali sulla sostenibilità futura dell’impegno economico legato alla Pedemontana. (Servizio di Ivano Tolettini)
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