21/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Con le alte temperature si alza anche la tensione tra sigle sindacali all’interno della Baxi di Bassano. || Scoppiato il caldo rischiano di scoppiare anche gli equilibri tra le tre categorie sindacali fiom cgil, fim cisl e uilm all’interno della Baxi di Via Trozzetti. Tanto che all’esterno dell’azienda, colosso della produzione di sistemi di riscaldamento e climatizzazione, e fresca fresca di una nuova acquisizione, appare un cartello con un comunicato a firma, per la prima volta dopo anni, non unitaria. Un duro attacco neanche troppo velato da fimcisl e uilm contro fiom cgil, legato a un accordo non più trovato tra i 3 sulla gestione dell’emergenza caldo.E anche se non vogliono sentir parlare di battaglie tra sigle è chiaro che qualcosa si è spezzato.Un’azienda da un migliaio di dipendenti, che nel 2025 ha fatturato una cosa come 369 milioni di euro, con un utile netto di 17 milioni e mezzo e una crescita in un anno di quasi il 40%. Un’azienda, dichiara il referente uilm, che deve dare l’esempio anche nella gestione del caldo, che non è più un’emergenza, dice, ma deve essere gestito in maniera strutturale. – Intervistati ANGELINA FRISON (FIM CISL VICENZA), MICHELE FERRARO (UILM VICENZA) (Servizio di Vanessa Banzato)
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