23/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – L’audizione in Commissione Giustizia alla Camera sul tribunale della Pedemontana si trasforma in una schermaglia, con tanto di polemiche e tensioni || Tu chiamale se vuoi, audizioni. Bisogna prendere in prestito una vecchia canzone per raccontare l’audizione sul tribunale della Pedemontana che si è tenuta oggi in commissione giustizia alla Camera. In realtà la commissione era a Roma e gli ospiti a casa loro, visto che la convocazione è arrivata solo qualche ora fa. Ma va bene anche così, se non fosse che l’audizione si è trasformata in una schermaglia a tutti gli effetti sull’operazione di apertura del tribunale. Con gli avvocati del comitato bassanese in trincea a difendere il progetto dal fuoco di fila dei deputati e  Carmelo Ruberto, ultimo procuratore capo della Repubblica del palazzo di giustizia bassanese, pronto a far capire ai parlamentari i motivi del sì. Dall’aula sono arrivate domande, eccome se sono arrivate. Probabilmente più di quante ne siano state fatte in tutte le precedenti audizioni messe assieme. Alcune le avevamo già sentite, come quelle sui magistrati sottratti a Vicenza, Padova e Treviso già smentite da Nordio e Ostellari. Altre riguardano i sindaci dell’alto vicentino e la fronda del no attiva negli ultimi mesi. Domande che hanno causato una levata di scudi e una reazione piuttosto forte del sindaco di Bassano, Nicola Finco, presente virtualmente assieme ad altri primi cittadini. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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