25/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – La Finanza di Bassano ha messo sotto inchiesta l’impresario Ivan Cenci per una presunta truffa milionaria col Superbonus || Una presunta truffa milionaria aggravata col superbonus 110% ai danni dello Stato. La Guardia di Finanza ha messo sotto inchiesta il cinquantenne Ivan Cenci, imprenditore edile del Bassanese, e la Cassazione ha confermato il sequestro preventivo disposto nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Vicenza sui presunti crediti d’imposta fittizi legati al Superbonus 110%. Attraverso la propria impresa individuale, Cenci avrebbe generato crediti fiscali relativi a lavori mai eseguiti o eseguiti solo in parte, poi in parte ceduti a soggetti terzi. Il profitto contestato supera il milione di euro. La difesa aveva sostenuto che il sequestro delle Fiamme Gialle fosse illegittimo, contestando la possibilità di confiscare anche il ricavato della cessione dei crediti, l’assenza del pericolo di ulteriori cessioni e la violazione del principio di proporzionalità. Argomenti che i giudici hanno respinto. E’ stato ribadito che il sequestro della Finanza può riguardare non solo i crediti fiscali ritenuti inesistenti, ma anche le utilità economiche ricavate dalla loro successiva cessione. I giudici hanno evidenziato che i crediti avrebbero potuto essere utilizzati da Cenci anche in compensazione. Pertanto, il ricorso dell’avvocato Claudio Cenacchi è stato rigettato con la condanna dell’impresario al pagamento delle spese. (Servizio di Ivano Tolettini)


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