28/07/2026 CASSOLA – Bastano i lampioni accesi di notte per aumentare la sicurezza? Continua il nostro viaggio nei comuni del bassanese per capire le scelte dei sindaci. || Entro fine mese Cassola riaccenderà tutti i 3000 lampioni del suo territorio, una scelta arrivata grazie alla tecnologia led e agli introiti di bilancio. Ma nei comuni confinanti le cose sono diverse. Romano, ad esempio, non ha varchi elettronici che garantiscono un introito e, dopo l’aumento energetico del 2022, ha deciso di ridurre l’accensione tra le 2 e le 5. A Mussolente sono spenti per tre ore di notte l’80% dei lampioni. Il risparmio dello spegnimento è di 45.000 euro e ogni intervento sul cambio di orario ne costa circa 3.000. Ai sindaci tocca gestire difficili equilibri nei conti pubblici e grantire una sicurezza effettiva oltre a quella percepita. – Intervistati SIMONE BONTORIN (Sindaco di Romano D’Ezzelino), ELLENA BONTORIN (Sindaca di Mussolente) (Servizio di Mirco Cavallin)
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