30/07/2026 ENEGO – Il giornalista ventenne Adriano Cappellari di Enego è stato interrogato. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma qualche ammissione fuori verbale ai carabinieri l’ha fatta. || «-»Così il ventenne giornalista Adriano Cappellari Svolta ai microfoni di Rete Veneta spiegava quello che sembrava un attentato ai suoi danni. In realtà, adesso sappiamo che la Procura di Vicenza contesta a Cappellari i reati di incendio, calunnia, simulazione di reato continuata, procurato allarme e truffa ai danni dello Stato per essersi fatto scorrazzare dai carabinieri a una partita del cuore a L’Aquila cui partecipava anche il Ct Roberto Mancini. Secondo i carabinieri di Bassano lettere con minacce di morte rivolte a lui, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello, fotografie con i volti cerchiati in rosso e contrassegnati da una X, fino all’esplosione del 30 maggio, sono opera della sua mente. Proprio quell’episodio avrebbe segnato la svolta delle indagini. Gli specialisti dei Ris hanno analizzato il materiale recuperato sulla scena, risalendo alla marca delle bombolette di gas e dell’alcol utilizzati. Attraverso gli acquisti effettuati su una piattaforma di e-commerce, i Carabinieri hanno accertato che, pochi giorni prima dell’attentato, gli stessi prodotti erano stati ordinati e pagati da Cappellari con la propria carta di credito e consegnati direttamente alla sua abitazione. «-» (Servizio di Ivano Tolettini)


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