03/08/2026 FONTANIVA – Tradito dalle acque del Brenta dove era andato con alcuni amici sabato pomeriggio. E’ morto così a Fontaniva un 34enne nigeriano. Il sindaco del comune: «Lungo l’asta cartelli in più lingue, parleremo della sicurezza del fiume in Consiglio di Bacino». || C’è refrigerio solo nel rumore con una corrente veloce anche se l’acqua è scarsa nel Brenta colpito dalla siccità. Tradito da uno dei tanti mulinelli che la corrente forma, qui sabato sera ha perso la vita Peter Osaro, 34enne originario della Nigeria ma residente a Monticello Conte Otto. Era arrivato nel pomeriggio con un gruppo di amici. Alle 20.30, pronti al rientro, non l’hanno più visto e hanno lanciato l’allarme. Individuato poco dopo il corpo senza vita è stato recuperato dai vigili del fuoco. Una tragedia che ripropone la pericolosità delle acque del fiume dove vige un divieto di balneazione spesso ignorato. Cartelli in più lingue in tutti i 15 comuni dell’asta del Brenta dove spiaggette come questa attirano le persone alla ricerca di refrigerio. Operaio alla Ceccato autolavaggi di Grisignano di Zocca, Peter Osaro era papà di un bambino che vive a Longare. Sulla tragedia indagano i carabinieri. Nel frattempo la questione sicurezza tornerà all’attenzione dei sindaci. – Intervistati ALBERTO TRENTO (Sindaco di Fontaniva) (Servizio di Chiara Gaiani)
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