06/08/2026 BASSANO DEL GRAPPA – 75 sindaci firmano per la “Casa dei Comuni” e il progetto di Provincia sull’asse Finco-Possamai prende il volo || Dalla A di Agugliaro alla Zeta di Zugliano, 75 sindaci entrano nella Casa dei Comuni. Perchè la Provincia è prima di tutto proprio la Casa dei Comuni. C’è scritto nero su bianco nella lettera condivisa da 75 Amministrazioni del vicentino che sposano la linea varata dal primo cittadino di Bassano, Nicola Finco, a braccetto con quello del capoluogo berico, Giacomo Possamai. A queste firme vanno aggiunte le nove dei sindaci dei Comuni sopra i 15 mila abitanti, il che rappresenta una copertura piuttosto importante del territorio provinciale. Alla faccia di chi accusava Finco e Possamai di aver varato la Casa dei Comuni senza coinvolgere i sindaci dei piccoli e medi Municipi. Il tema è quello già visto e sentito molte volte di recente. Ovvero che sì, piccolo sarà anche bello, ma il piccolo da solo non può più affrontare sfide come la manutenzione della rete viaria, la sicurezza degli edifici scolastici, la difesa del suolo, la pianificazione territoriale, l’ambiente e la mobilità. In quest’ottica la Provincia resta un livello istituzionale indispensabile e viene vista dai 75 – più nove, ricordiamolo – come un luogo in cui costruire quello che i singoli non possono fare, in modo indipendente dalla politica, dalle bandiere e dai simboli di partito. “Non chiediamo a nessuno di rinunciare alla propria identità – dicono i 75 sindaci firmatari – crediamo, al contrario, che il pluralismo trovi il suo valore più alto quando diventa capacità di collaborazione istituzionale”. Fin qui tutto bene. Resta da capire come si svilupperà lo scontro tra Fratelli d’Italia e la cordata di Lega, Pd e alleati, visto che le bordate sulla Provincia non sono mancate di recente. (Servizio di Ferdinando Garavello)
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