02/03/2021 PEDEMONTANA – Primo incontro del nuovo Direttore Generale dell’Ulss 7 con la stampa, per fare l’analisi dei contagi Covid nella Pedemontana. L’aumento è costante, anche se sotto controllo. Intanto è partita la campagna vaccinale per anziani, personale della scuola e forze dell’ordine. || Giovani, insegnanti, scuole. L’attenzione dell’Ulss 7 Pedemontana è su queste categorie, e nel suo primo incontro con la stampa il neo Direttore Generale Bramezza è affiancato dai dirigenti dei tre ospedali del territorio, Bassano, Santorso e Asiago, degli ospedali di comunità, del dipartimento di Prevenzione. Vaccinare, vaccinare e ancora vaccinare è la priorità. A patto di avere le dosi in numero sufficiente. Le sedi vaccinali sono sei: Cassola, Rondò Brenta, Asiago, Thiene, Schio e Arsiero.Da 15 giorni i casi di positività sono in aumento, anche se non ancora preoccupante. Dai 30-60 casi al giorno, si è passati ai 50-100. Più della metà hanno meno di 30 anni. Per questo vaccinare gli insegnanti è una priorità.Nido e asili, poi si salirà alle medie e alle superiori. Il personale docente e non docente della Pedemontana è composto da 8mila persone. Contemporanamente è partita la vaccinazione degli 80enni, ma anche degli ultranovantenni. L’80% degli anziani invitati si presenta per riceevere la dose. Una squadra del dipartimento prevenzione segue le scuole. I casi positivi vengono studiati per individuare varianti e focolai. Attualmente ci sono 81 classi con almeno un caso positivo, con due vanno tutti a casa. Scuole dell’infanzia e nidi restano a casa anche con un solo caso. – Intervistati CARLO BRAMEZZA (Direttore Generale Ulss 7 Pedemontana) (Servizio di Federico Fusetti)


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