02/09/2026 VICENZA – Si finge un carabiniere e convince un anziano vicentino a consegnare 41 mila euro in contanti. Ma il presunto incaricato viene intercettato dalle Volanti mentre tenta di fuggire e di nascondere il denaro sotto un’auto. Arrestato un tunisino di 25 anni. La somma è stata interamente recuperata. || Quarantunomila euro in contanti, i risparmi di un anziano finiti nelle mani dei truffatori. Ma questa volta il raggiro è stato sventato grazie all’intervento della Polizia. È accaduto martedì pomeriggio, intorno alle 15, nei pressi di Piazza XX Settembre. Gli agenti delle Volanti notano un giovane che, alla vista delle pattuglie, assume un atteggiamento sospetto e si dà alla fuga. Durante la corsa cerca di liberarsi di due buste di carta, nascondendole sotto un’auto parcheggiata. Viene però raggiunto e bloccato. Gli agenti recuperano le buste e scoprono all’interno 41 mila euro in contanti. Proprio mentre sono in corso gli accertamenti, alla Sala Operativa della Questura arriva la telefonata di un anziano residente nel Vicentino. Racconta di essere appena caduto in una truffa. Al telefono alcuni sconosciuti si erano spacciati per carabinieri, sostenendo che l’uomo fosse coinvolto in una grave rapina in banca. Facendo leva sulla paura di conseguenze giudiziarie, lo avevano convinto a consegnare tutto il contante disponibile a un incaricato presentatosi alla sua abitazione. Gli investigatori collegano immediatamente i due episodi: i 41 mila euro recuperati sono proprio quelli consegnati dall’anziano. Il giovane fermato, tunisino classe 2001, regolare in Italia e incensurato, è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e ricostruire la rete dietro il raggiro. La Questura rinnova l’appello: nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede telefonicamente la consegna di denaro. In caso di dubbi, chiamare subito il numero di emergenza. (Servizio di Ivano Tolettini)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.