17/09/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Alle battute finale la causa civile sulla morte del cantante bassanese Michele Merlo. Per i genitori il medico di base sottovalutò segnali che avrebbero imposto immediati esami del sangue. La difesa del medico sostiene la sua estraneità alle accuse. || Quanto pesò davvero la visita medica del 26 maggio 2021 sulla morte del cantante bassanese Mike Bird, al secolo Michele Merlo, avvenuta a soli 28 anni il 6 giugno successivo? È il nodo centrale della causa civile da 1 milione di euro, giunta all’epilogo davanti al Tribunale di Vicenza, promossa dai genitori Domenico Merlo e Katia Ferrari contro il medico di base Pantaleo Vitaliano e l’Ulss 7 Pedemontana. Le parti hanno depositato le memorie conclusive. Le due posizioni sono distanti. Per i legali della famiglia, gli avvocati Stefano Venuta, Elisa Baldaccini e Marco Dal Ben, il medico sbagliò nel ricondurre l’ematoma a un problema muscolare senza prescrivere gli accertamenti necessari. Esami del sangue tempestivi avrebbero potuto portare alla diagnosi della leucemia promielocitica acuta e all’avvio della terapia.La famiglia richiama anche i consulenti della Procura di Bologna, secondo i quali Michele, con una diagnosi tempestiva, avrebbe avuto una probabilità di sopravvivenza compresa tra il 79 e l’87 per cento. Da qui la tesi: l’errore ha avuto un peso sulla morte ed ha determinato una significativa perdita di chance di salvezza.Diversa la lettura della perizia nel processo civile. I periti riconoscono la sottovalutazione del medico, ma ridimensionano il rapporto diretto con il decesso: al 26 maggio 2021 la possibilità di salvezza per Michele sarebbe stata nell’ordine del 20-25 per cento.Per l’avvocato Andrea Biasia, invece, il dott. Vitaliano agì correttamente. Nulla gli può essere ascritto. In sede penale l’inchiesta per omicidio colposo fu archiviata. Ora spetterà al giudice civile nell’arco di poche settimane stabilire l’eventuale responsabilità, il nesso causale e di conseguenza l’eventuale risarcimento. (Servizio di Ivano Tolettini)
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