17/09/2026 SANTORSO – Nuove indagini sulla morte di Loris Comparin, il campione e insegnante di karate di Thiene. Il giudice le ha ordinate su 9 medici di Santorso || Una tonsillite, poi l’infezione che si estende, la setticemia e infine la morte dopo due settimane di lotta. Loris Comparin, campione e insegnante di karate di Thiene, aveva appena 46 anni quando morì nel maggio 2024.Ora, a più di due anni di distanza, la Procura di Vicenza dovrà compiere nuovi accertamenti. A ordinarli é stato il gip Nicolò Gianesini. Nove medici dell’ospedale di Santorso sono indagati per omicidio colposo: Maria Angela Ielasi, Antonio Gallo, Marco Dal Cortivo, Alessandro Sartori, Annalina Zocche, Luigia Baldovin, Antonina Costa, Mirella Galiotto e Silvia Guarda. Che hanno sempre ribadito di essere stati scrupolosi e che l’evento funesto non era dipeso da loro.Comparin aveva accusato forti dolori alla gola e febbre alta. Il 14 maggio si era rivolto al medico di base; il giorno successivo, non migliorando, era andato al pronto soccorso di Santorso, dove era stato visitato e dimesso. Il 16 maggio era tornato in ospedale e questa volta era stato ricoverato. L’infezione, però, si era ormai estesa.Le sue condizioni erano progressivamente precipitate fino a rendere necessario un intervento chirurgico. Dopo due settimane, il suo cuore aveva cessato di battere.La Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma la famiglia, assistita dagli avvocati Gaetano Calapai e Raffaele Giorgio, si è opposta. Il giudice Gianesini ha quindi ordinato nuove indagini.I genitori, Oscar e Margherita, chiedono da allora una sola risposta: Loris avrebbe potuto essere salvato? (Servizio di Ivano Tolettini)
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