03/03/2021 VICENZA – Vaccinazioni. L’Ulss 8 parte con i pazienti fragili e non trasportabili. A metà marzo è la volta dei farmacisti. || Vaccini. Dal primo marzo sembrano essere tornati i quantitativi previsti secondo gli accordi con le case farmaceutiche, proseguono così a tamburo battente le vaccinazione anche sul territorio dell’Ulss 8 Berica. Da lunedì si è partiti con la somministrazione di AstraZeneca agli insegnanti . 15 mila quelli previsti e le prenotazione hanno già toccato quota 7.500 ma non si è fermata nemmeno la vaccinazione degli anziani. Completata la vaccinazione anche con la seconda dose Pfizer agli operatori sanitari pubblici e privati compresi odontoiatri, psicologi e il personale delle case di riposo, oltre 12 mila soggetti. A metà marzo è la volta dei farmacisti circa 300 i ma già si parte con i pazienti fragili «stiamo partendo – spiega Salvatore Barra Direttore sanitario dell’Ulss 8 Berica – con i pazienti trapiantati di midollo, di rene, i pazienti oncologici e gli oncoematologici». Si parla complessivamente di oltre 4 mila persone. Già vaccinati il 60% di soggetti disabili con la prima dose e in parte già con la seconda e, dalla prossima settimana, si parte con i pazienti non trasportabili circa 700. Numeri importanti che stanno richiedendo un impegno imponente della struttura sanitaria. – Intervistati SALVATORE BARRA (Direttore sanitario Ulss 8 Berica) (Servizio di Gabriella Basso)


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