17/09/2026 MAROSTICA – Il progetto del nuovo insediamento di Agb a Marostica attira l’attenzione di Italia Nostra, che rifila una sfilza di bocciature al piano proposto dall’azienda || Il progetto di Agb, che vorrebbe costruire un nuovo insediamento di grandi dimensioni fra Marostica e Nove, ha fatto drizzare le antenne a Italia Nostra che richiama il primo cittadino, Matteo Mozzo, a cambiare atteggiamento e posizione verso un progetto che viene ritenuto di grande impatto per tutto il territorio. Italia Nostra punta il dito contro due dettagli di grande importanza. Da una parte c’è la trasformazione del suolo agricolo e quindi un tema di base di consumo di suolo, dall’altra la vicinanza a edifici che il sodalizio definisce di pregio storico e paesaggistico. Nei pressi del sito individuato c’è infatti palazzo Torresin e c’è pure la chiesetta di Sant’Anna, la cui vicinanza è alla base della richiesta di una sospensione dell’iter da parte della Commissione per il Paesaggio. Si tratta, fa sapere una nota dell’associazione, di beni che pur non rientrando fra gli elementi vincolati e vincolanti sono riconosciuti dalla comunità come identitari. Ci sarebbero poi altre criticità, come quelle ambientali e di viabilità, problematiche idrauliche e perplessità sui volumi. La pratica è quindi sospesa e il privato ha a disposizione due mesi per la presentazione delle integrazioni richieste, ma Italia Nostra chiede a Mozzo di valutare attentamente le proprie scelte, garantendo trasparenza e partecipazione nell’interesse del patrimonio storico, ambientale e paesaggistico della zona. (Servizio di Ferdinando Garavello)
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