19/09/2026 POSSAGNO – E’ nota come l’Amorino una delle più celebri sculture di Antonio Canova. Il gesso originale è stato restaurato e restituito ai visitatori della Gypsotheca di Possagno, grazie ad una collaborazione coi Musei Civici di Treviso. || 241 anni dopo la sua realizzazione torna allo splendore originale il gesso di Antonio Canova che raffigura il principe Henryk Lubomirski come Amore. L’opera è stata restaurata dopo un anno di lavoro, con l’assorbimento dei sali in eccesso e la rimozione di materiali depositati all’interno. Tutto inizia a Roma nel 1785, con un lavoro che Canova faticò ad accettare. Sul soggetto lo scultore tornò più volte con modifiche nell’arco di una decina di anni, prima di scolpire la versione definitiva in marmo oggi conservata in Polonia.Il gesso, rovinato dai bombardamenti del 1917, rimase acefalo fino al 2013. La ricostruzione della parte superiore aveva però creato una bolla di umidità all’interno, provocando deterioramenti anche in superficie. Ora servirà un monitoraggio costante. Appena scoperta l’opera ha subito attirato l’attenzione dei visitatori presenti in gypsotheca. – Intervistati MOIRA MASCOTTO (Direttrice Museo Gypsotheca “A. Canova”), Giordano Passarella (Restauratore), Massimo Zanetti (Presidente Fondazione Canova) (Servizio di Mirco Cavallin)
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