24/09/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Le 24 ore canoniche di qualsiasi ultimatum che si rispetti sono scadute da un pezzo. Eppure l’ultimatum posto a Fratelli d’Italia dal sindaco di Bassano, Nicola Finco, è caduto nel vuoto: cosa succederà ora alla coalizione che governa la città? || L’ultimatum è sul tavolo, ma nessuno sembra volerlo nemmeno guardare. Come un ospite sgradito che si spera se ne vada da solo prima che la festa degeneri proprio a causa sua. Ma l’ultimatum resta sul tavolo e il fatto che siano passati alcuni giorni dal momento in cui il sindaco di Bassano, Nicola Finco, l’ha tirato fuori dal cilindro non cambia una virgola della gravità della faccenda. È l’aut aut posto a Fratelli d’Italia durante il consiglio di settembre, nel quale il primo cittadino ha approfittato di un’interrogazione delle minoranze per fare chiarezza sui rapporti della coalizione di governo con il capogruppo dei meloniani, Stefano Giunta, e con il gruppo stesso. Ebbene, le ultime parole ufficiali su questo tema sono quelle di Finco in aula, seguite da quelle di Nicola Giangregorio ai microfoni di Rete Veneta. Insomma, una mezza crisi a mezzo stampa, visto che le parti si parlano quasi solo tramite i nostri tg. Il voto in consiglio ha però dimostrato che Finco può governare anche senza Fratelli d’Italia, ma una cosa è avere una maggioranza a geometria variabile, un’altra è avere un’opposizione con il partito di Giorgia Meloni schierato sui banchi della minoranza. Fantapolitica? Per qualcuno sì perché l’alleanza non è destinata a scricchiolare, per altri invece un futuro ormai scritto del quale manca solo l’ufficialità dettata dal primo voto contrario in aula. (Servizio di Ferdinando Garavello)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(2xrtaq1QJAI)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria