28/09/2026 VICENZA – Il mercato del lavoro nel vicentino sta subendo una trasformazione strutturale del lavoro a causa dell’inverno demografico. Nelle aziende vicentine si fatica a trovare giovani specializzati e aumentano le assunzioni dei lavoratori over 55. I dati sono stati raccolti dal Centro Studi Cisl Vicenza. || C’erano una volta, a dire il vero non molto tempo fa, gli esodati, ovvero le persone intorno ai 60 anni non abbastanza vicine all’età della pensione, ma considerate in esubero dopo la crisi globale del 2008. A quasi due decenni di distanza è giunto per loro il tempo della riscossa. I giovani sono sempre meno, come ormai da tempo si sa, l’età pensionabile continua ad alzarsi e le assunzioni riguardano sempre di più la fascia d’età sopra i 55 anni.La fascia sotto i 30 anni, del resto, oltre ad essere meno numerosa, tende ad avere titoli di studio più elevati e a non scegliere mansioni manuali, che invece sono legate alla tradizione manifatturiera del territorio berico. E’ qui infatti che si registrano tra i maggiori aumenti di assunzioni di over 55, assieme a istruzione, servizi, agricoltura, ristorazione. Complessivamente sono triplicati i nuovi assunti di età avanzata: erano il 3% nel 2008, oggi superano il 10%, sommando anche i già pensionati. La Cisl vicentina, col segretario provinciale Raffaele Consiglio, sollecita quindi la convocazione di un tavolo istituzionale per affrontare quanto prima la carenza di lavoratori, che sarà sempre maggiore. – Intervistati STEFANO DAL PRA CAPUTO (Centro Studi CISL Vicenza) (Servizio di Mirco Cavallin)


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