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ALTAVILLA VICENTINA | MORTO L’OPERAIO CADUTO. UIL: «CI SI INDIGNA PER LA BENZINA E NON PER QUESTE VITTIME»

29/09/2026 ALTAVILLA VICENTINA – Non ce l’ha fatta Stefano Ramazzin, il tecnico di 56 anni precipitato ieri da un’impalcatura ad Altavilla Vicentina. Era ricoverato in condizioni gravissime al San Bortolo. La Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. || È morto dopo quasi un giorno di agonia l’operaio Stefano Ramazzin, 56 anni, residente a Colognola ai Colli, nel Veronese. L’uomo era precipitato da un’impalcatura nella sede della Tobaldini spa di Altavilla Vicentina.La caduta, da un’altezza di circa quattro metri, era avvenuta verso le 13.30. Soccorso dai colleghi di lavoro, che avevano subito chiamato i sanitari del Suem 118, Ramazzin era stato trasportato all’ospedale San Bortolo e ricoverato in terapia intensiva. Le ferite riportate nell’impatto si sono purtroppo rivelate fatali.Sulle cause della caduta indagano i carabinieri e i tecnici dello Spisal dell’Ulss 8 Berica, mentre la Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per accertare dinamica ed eventuali responsabilità. Ramazzin aveva frequentato il Leonardo Da Vinci di Verona ed era un grande appassionato di ciclismo. Forte l’indignazione dei sindacati. Ramazzin è la 96^ vittima sul lavoro in Veneto nel 2026, la 16^ in provincia di Vicenza. In nove mesi in tutta Italia si sono contati 1065 morti, di cui 856 sul luogo di lavoro e 209 nel tragitto da e verso casa. I dati, dietro i quali ci sono vite, storie, persone, sono dell’Oseervatorio Indipendente di Bologna – Intervistati ROBERTO TOIGO (Segretario UIL Veneto) (Servizio di Mirco Cavallin)


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