08/10/2026 VICENZA – La Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta sulla vendita di un presunto De Chirico per 150 mila euro || La novità di oggi è che la Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta sul quadro «Vasca dei bagni misteriosi», attribuito a Giorgio De Chirico e risultato falso. L’opera era stata acquistata nell’ottobre 2025 da un imprenditore vicentino. L’ipotesi è la truffa contrattuale, la contraffazione di opere d’arte e la falsificazione della documentazione relativa a beni culturali. Il quadro è stato pagato pagato 150 mila euro. La querela è stata depositata dall’avvocato Cesare Dal Maso, che ha già avviato anche la causa civile.«-»L’inchiesta chiama in causa Paolo Picchio, di Novara, venditore dell’opera e presidente della Fondazione Carolina fino alle dimissioni seguite all’emergere del caso; l’intermediario Luca Marcante, di Caldogno, mercante d’arte; Bruno Ceccon, commercialista di Schio, e la società C&C Capital. La Fondazione De Chirico ha disconosciuto sia l’autenticità del dipinto sia la genuinità dell’expertise consegnato da Picchio.L’imprenditore aveva versato i soldi alla C&C Capital, indicata come gestita di fatto da Marcante. Ceccon avrebbe poi consegnato all’acquirente un certificato obbligazionario da mezzo milione di euro, intestato alla società. garanzia anch’essa risultata non negoziabile. I venditori, a febbraio, si sono impegnati a rimborsare i 150 mila euro all’imprenditore. Marcante a noi ha assicurato: «Ripagheremo quanto dovuto».«-» (Servizio di Ivano Tolettini)


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