13/10/2026 SAN GIORGIO DELLE PERTICHE – Un anno fa la strage di Castel d’Azzano costata la vita a tre carabinieri: marco Piffari, Valeria daprà e Davide Bernardello. Domani la messa per ricordarli || «-»La voce ferma che racconta il dolore. E’ passato un anno da quel tragico 14 ottobre ma Fredile Bernardello, il papà di Davide, racconta con le sue parole dignitosamente tragiche la sofferenza che lo accomuna alle famiglie di Valerio Daprà e Marco Piffari. Nel cuore della notte del 14 ottobre, l’esplosione a Castel d’Azzano del casolare dei fratelli Ramponi, Maria Luisa, Franco e Dino, ha tolto la vita a tre carabinieri che stavano facendo, come sempre, il loro dovere. Una ventina i feriti in quella strage che, con le famiglie degli amici morti, domani nella caserma dei carabinieri di via Rismondo a Padova, la stessa dove sono state allestite le camere ardenti prima dei funerali di Stato nella basilica di Santa Giustina, li ricorderanno con una messa. Nel frattempo anche la giustizia va avanti. Il 26 ottobre a Verona si aprirà il processo contro i fratelli Ramponi e Fredile Bernardello, con gli altri familiari, ci sarà.«-» – Intervistati FREDILE BERNARDELLO (Papà di Davide) (Servizio di Chiara Gaiani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(0nKN6yprs5g)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria