19/10/2026 VICENZA – Esce allo scoperto l’imprenditore Alberto Filippi che ha pagato 150 mila euro per un quadro attribuito a Giorgio de Chirico e risultato falso. Una presunta truffa nella quale sarebbe stata utilizzata anche l’intelligenza artificiale. Sulla vicenda indaga la Procura. || «-»Esce allo scoperto l’imprenditore Alberto Filippi di Arcugnano, vittima di una clamorosa rapina in villa in primavera, che ha speso 150 mila euro per un De Chirico risultato falso. Una presunta truffa, realizzata forse con l’intelligenza artificiale.Al centro il quadro “Vasca dei bagni misteriosi”, acquistato nell’ottobre 2025. La Fondazione De Chirico ha disconosciuto sia l’autenticità del dipinto sia la genuinità della perizia. La querela, presentata dall’avvocato Cesare Dal Maso, ha portato all’apertura di un’inchiesta della Procura di Vicenza. Le ipotesi truffa contrattuale, contraffazione di opere d’arte e falsificazione di documenti di beni culturali. Sotto inchiesta Paolo Picchio, di Novara, venditore dell’opera e presidente della Fondazione Carolina fino alle dimissioni causate dallo scoppio del caso; l’intermediario Luca Marcante, di Caldogno, mercante d’arte con base operativa anche in Svizzera e il commercialista Bruno Ceccon di Schio. L’avv. Dal Maso aggiunge:«-»Filippi conclude:«-» – Intervistati ALBERTO FILIPPI (Imprenditore), CESARE DAL MASO (Avvocato) (Servizio di Ivano Tolettini)
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