21/10/2026 ARZIGNANO – I ventitré Comuni soci di Agno Chiampo Ambiente approvano la fusione con ViAmbiente. || Ventitré Comuni, un sì unanime per la gestione dei rifiuti. Agno Chiampo Ambiente si fonde con ViAmbiente, la società pubblica nata dall’unione di Ava e Soraris e che comprende 49 Comuni con capofila Schio, che però si vuole sfilare. Nasce una nuova società da 72 Comuni. Dopo i passaggi nei consigli comunali, l’assemblea dei soci ha dato il via libera all’aggregazione: due ore di confronto, superando i malumori delle scorse settimane.Decisive le garanzie richieste dai Comuni dell’Ovest Vicentino. A partire dai costi del contenzioso con Schio e Torrebelvicino sull’inceneritore: i costi legali della disfida restaranno a carico degli ex soci Ava, senza ricadere sui Comuni di Aca.L’altra partita riguarda Vicenza. Sarà chiesta al Consiglio di bacino una proroga della concessione del capoluogo, in scadenza a marzo 2027, per consentire ulteriori verifiche e definire le condizioni dell’ingresso in ViAmbiente.L’obiettivo è arrivare a un gestore dei rifiuti unico provinciale, mantenendo il servizio in mani pubbliche.Per i cittadini, intanto, nessun cambiamento nelle modalità di raccolta. Lo ha assicurato il sindaco di Montecchio Maggiore, Silvio Parise, ribadendo che acqua e rifiuti devono restare pubblici.A Montecchio il consenso ha unito maggioranza e opposizione. Ora l’attesa è per i benefici della fusione e per le scelte di Vicenza. Tenendo conto anche della incredibile battaglia legale di Schio e Torre contro ViAmbiente, destinata a infrangersi contro una giurisprudenza di legittimità prevalente. (Servizio di Ivano Tolettini)
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