30/10/2026 VICENZA – Dal Pennar a Vicenza il passo non è così breve: un angolo di Altopiano approda nel capoluogo, con importanti ricadute economiche || È il taglio della stanga che rappresenta i dazi e i confini, più di quello tradizionale del nastro tricolore, che rappresenta la giornata storica della discesa in pianura del caseificio Pennar. Un punto di riferimento – il primo – fuori dall’Altopiano dei Sette Comuni che viene festeggiato con tanti amici, tanti ospiti d’onore e il taglio di una clamorosa forma di 10 anni di Asiago che conferma l’importanza dell’appuntamento anche dal punto di vista economico, finanziario e occupazionale. Tanti i lavoratori del punto vendita di via Caimpenta, in uno snodo strategico, ma è proprio nel rapporto fra altopiano e Vicenza che nasce la scelta del Pennar di mettere un piede nel capoluogo. – Intervistati FIORENZO RIGONI (Direttore Caseificio Pennar) (Servizio di Ferdinando Garavello)
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