07/11/2026 SCHIO – A Schio dopo un furto su una macchina sono spariti alcuni blocchetti di ricevute e un timbro della Croce Rossa. Il presidente del comitato locale, Marco Malfatti, avverte i cittadini del rischio che qualcuno possa usarli per raccogliere denaro a nome dei volontari. || Ricevute autentiche della Croce Rossa potrebbero finire nelle mani di chi si spaccia per volontario. È il rischio che segnala Marco Malfatti, presidente del Comitato di Schio, dopo il furto avvenuto sulla macchina di un volontario, all’esterno della sede nell’ex ospedale De Lellis.Sono spariti alcuni blocchetti di ricevute e un timbro. Sui moduli compaiono i riferimenti del comitato scledense. Chi li ha in mano potrebbe quindi chiedere un’offerta e consegnare al donatore una ricevuta che ha tutta l’aria di essere in regola. Il comitato ha denunciato il furto ai carabinieri.Che fare se qualcuno chiede soldi a nome della Croce Rossa? Se avete dubbi, tenete il portafoglio in tasca e verificate direttamente con la sede che la raccolta sia autorizzata. Potete inviare un messaggio privato sulle pagine ufficiali Facebook e Instagram della Croce Rossa di Schio oppure telefonare al comitato. Il numero è lo 0445 529794 (Servizio di Ivano Tolettini)
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