16/03/2021 CHIAMPO – La situazione paradossale della Valle del Chiampo dopo il boom di contagi nella seconda ondata ora, in zona rossa, il numero è il più basso in regione. || Valle del Chiampo solo qualche mese fa contava 300 casi e il primo cittadino, sebbene in zona gialla, nel tentativo di contenere il contagio aveva messo in atto misure più restrittive per i suoi cittadini «quasi tutte le famiglie – racconta Matteo Macilotti sindaco di Chiampo – avevano avuto almeno una persona che aveva contratto il virus ed eravamo in zona gialla. Oggi siamo in zona rossa e avviamo ad oggi 35 casi il numero più basso in regione. E’ come se avessimo sviluppato una sorta di immunità di gregge». Una situazione che lascia smarriti gli abitanti. Un paradosso dettato dal fatto che la fascia rossa è stata stabilita con un Dpcm ma che il sindaco vuole vedere come uno strumento di prevenzione «certo -continua il sindaco Macilotti- per le famiglie la situazione è difficile soprattutto con le scuole chiuse e i ragazzi da gestire. Una cosa sulla quale inviterei il Governo a riflettere bene». Oggi rispetto ad un anno fa ci sono i vaccini, la voglia di tornare a vivere a riprogrammare grandi eventi c’è, ma ancora non basta a risollevare umore ed economia di un territorio «dopo un anno -conclude il primo cittadino – ci troviamo di nuovo al punto di partenza nonostante i vaccini» – Intervistati MATTEO MACILOTTI (Sindaco di Chiampo) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(IeUKQ0DY9_k)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria