17/03/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Ancora nessuna riposta dalla sindaca Pavan sul futuro della scuola Mazzini. Si attende ancora la risposta delle società di consulenza ingaggiate. Dilaga il caos. || La scuola Mazzini deve restare scuola. Ce lo state ripetendo voi telespettatori e telespettatrici, ce lo stanno ripetendo i bassanesi che incontriamo. Il suo ruolo come luogo vocato all’educazione e luogo dall’enorme valore storico per la città, è indiscutibile ed è stao sottolineato anche dallo stesso assessore Zonta, come abbiamo riportato nei nostri tg. Allora siamo tornati a chiedere alla sindaca Pavan che futuro verrà riservato alla Mazzini, dopo la notizia della volontà di realizzare una mostra permanente di animali impagliati, facendo venire la pelle d’oca ai cittadini e alle cittadine. Peccato che ancora non ci sia una risposta chiara. Ricordiamo che l’esito dello studio di queste società doveva arravare ancora un mese fa. E a oggi tutto tace. Di sicuro in tutta questa confusione c’è una certezza. I consulenti esterni ingaggiati dal comune sono pagati con soldi dei e delle bassanesi. 100 mila euro che a oggi non sanno a che cosa sono serviti i loro soldi. In tempi per nulla facili tra l’altro.Altra questione che fa saltare la mosca al naso: l’amministrazione guidata da Pavan, ha qualche idea del futuro della Mazzini? Ha qualche idea del futuro della città? Ha intenzione di muoversi politicamente, nel senso alto della politica inteso come bene della città, per decidere che ne sarà di questa scuola tanto amata dai bassanesi, o si basa senza cognizione di causa su quello che diranno, forse, le società consulenti, che ben poco, per non dire nulla, sanno di Bassano? Povera Bassano ci viene da dire. – Intervistati ELENA PAVAN (Sindaca Bassano del Grappa) (Servizio di Vanessa Banzato)


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