22/03/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Sullo strappo fra Bassano e il fulcro delle celebrazioni canoviane creato dalla fuga in avanti dell’Amministrazione di Elena Pavan, sulla quale sono piovuti gli strali di Vittorio Sgarbi, interviene anche la politica cittadina || Il pasticcio sul bicentenario canoviano, con Bassano che si defila e finisce per la propria stessa spinta al di fuori del recinto istituzionale dedicato alle celebrazioni, rischia di diventare un boomerang per tutto il territorio. A pagare il prezzo più salato sarebbe in ogni caso la città del ponte. La figuraccia coinvolge tutto il territorio canoviano, che a causa della fuga in avanti dell’Amministrazione di Elena Pavan si presenta a batter cassa dando un’immagine di scarsa coesione. Il tutto in un momento in cui è plausibile pensare che lo Stato voglia investire fortemente nei musei, scrigno di meraviglie chiuso da troppo tempo. Quel che tutti si chiedono a questo punto è che cosa si possa fare per recuperare dopo lo scivolone di Elena Pavan – Intervistati RICCARDO POLETTO (Ex sindaco di Bassano del Grappa) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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