22/03/2021 VICENZA – In zona rossa sono tanti i genitori e gli insegnanti che protestano contro la didattica a distanza. E adesso anche diversi sindaci chiedono di riaprire le scuole. Un’istanza che arriva anche da Creazzo. || Carmela Maresca, Sindaco di Creazzo, questa volta parla innanzitutto da insegnante e dice quello che pensano tantissimi genitori: tenere le scuole chiuse è un problema per le famiglie ma sopratutto per gli alunni. Un disastro per le famiglie: lo conferma la protesta no-Dad in Piazza dei Signori a Vicenza, nel fine settimana. “Spegniamo gli schermi della didattica a distanza e apriamo le scuole chiuse dal Dpcm” hanno urlato i genitori dei bambini, ma anche gli insegnanti. Ed oggi alcuni sindaci rilanciano.Viva la scuola aperta, laddove vengano rispettate le regole di sicurezza sanitaria. Proprio per questo in diversi Comuni, come Vicenza e Creazzo, alcune classi, negli istituti comunali, hanno riaperto ai bambini con disabilità ed ai loro compagni. Insomma, le scuole comunali stanno dimostrando che si può andare avanti con degli accorgimenti che garantiscano la piena sicurezza. E sono sempre di più i sindaci che, riconoscendo un ruolo educativo e sociale alla scuola, pensano che il Governo possa e debba rivedere le regole. – Intervistati CARMELA MARESCA (Sindaco di Creazzo), CRISTINA TOLIO (Assessore all’Istruzione di Vicenza), CINZIA MARASCHIN (Assessore all’Istruzione di Creazzo) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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