01/04/2021 VENEZIA – Il Veneto ha numeri da zona arancione: lo annuncia il Presidente Luca Zaia che punta a fare 80mila vaccini al giorno. Ma servono le dosi. || Il Veneto ha numeri da zona arancione piena, e senza sfumature. Si allineano Rt a 1,12; l’incidenza dei contagi a 226,8, quindi sotto il muro dei 250 positivi per centomila abitanti; e i ricoveri, che occupano il 29% delle terapie intensive, quindi sotto la soglia del 30%. Domani è il giorno della verità, quello della classificazione. E Luca Zaia fa gli scongiuri. Se dopo Pasqua il Veneto passasse davvero in arancione riaprirebbero tutte le scuole, anche le superiori con frequenza al 50%. Nel computo dei contagi in Veneto la variante inglese è padrona, con l’88,5% dei casi, mentre la brasiliana incide per l’1,4%. Sul fronte dei vaccini da oggi è attivo il nuovo portale: alcune Ulss non hanno aperto le prenotazioni perchè hanno esaurito i vaccini.In effetti nell’ultima giornata sono stati effettuati più di 37mila vaccini e nel fine settimana arriveranno in Veneto oltre 100mila dosi di AstraZeneca e quasi 40mila di Moderna. Col personale messo in campo, dosi permettendo, potrebbero essere effettuati 80mila vaccinazioni al giorno: l’obbiettivo è coprire tutti i veneti prima dell’estate. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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