03/04/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Di nuovo una Pasqua in lockdown, di nuovo un momento importante per le famiglie e le aziende che viene frantumato dal covid. Ma sul Veneto tira già un’aria nuova || Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Ma quest’anno ogni vecchio adagio viene sconfessato dall’emergenza, il cui alito pestilenziale soffia un vento freddo fatto di paura e dolore. Nell’uovo di cioccolato troveremo solamente gli affetti più cari, con un fiocco di restrizioni e un bel pacchetto di colore rosso acceso. Niente pranzi con le famiglie allargate, quindi, niente picnic di Pasquetta, gite fuoriporta, tavolate imbandite in trattoria o scampagnate in agriturismo. Il bigliettino di auguri sarà l’autocertificazione e per smaltire quella fetta di colomba in più bisognerà prestare attenzione a dove ci porta la passeggiata sottocasa. Eppure le campane suoneranno a festa, come ogni anno. Suoneranno per la resurrezione, perché Pasqua vuol dire “passaggio”: una rinascita, un transito verso un mondo nuovo con il peso nel cuore per chi non ce l’ha fatta e negli occhi la luce dopo quell’oscurità che è piombata su di noi il 21 febbraio del 2020. E allora forse cambierà anche il detto: Pasqua con i tuoi, Natale con chi vuoi. E senza l’ospite sgradito e invadente che va sotto il nome di coronavirus. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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