05/04/2021 VICENZA – Vaccinazioni. Settimana quella trascorsa tra mille difficoltà tra assembramenti, carenza vaccini e la necessità di nuove riprogrammazioni || Settimana al cardiopalma quella pasquale per l’Uls 8 berica. Partita con il centro vaccinale in Fiera a Vicenza lunedì e il PalaSinico di Trissino domenica con assembramenti di persone che hanno atteso anche 3 ore prima di potersi vaccinare. La macchina vaccinale è stata ritarata in corsa, nuovi percorsi nuove modalità per evitare tempi lunghi di attesa con un infermiere che vaccina tre soggetti alla volta. Mercoledì la doccia fredda. Esaurita in casa la disponibilità di vaccini, comprese le scorte. Giovedì primo aprile mentre cominciava la vaccinazione da parte dei medici di famiglia alle 13 finivano le ultime dosi di AstraZenca in Fiera. La macchina dell’Uls 8 si riprogramma e da sabato 3 aprile nel punto vaccini della fiera torna a vaccinare. E così come da programma anche a Pasqua e Pasquetta, molti i richiami ma anche nuovi dosi. Obiettivo recuperare le prenotazioni saltate ma per tornare al tetto, appena toccato, delle 5 mila vaccinazioni al giorno si dovrà attendere forniture più consolidate. – Intervistati MARIA GIUSEPPINA BONAVINA (Direttore generale Ulss 8 Berica), Anna Diquigiovanni (Coordinatrice Centro vaccina Fiera Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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