07/04/2021 VICENZA – Furti a Monte Berico. Le telecamere di videosorveglianza incastrano gli autori. I carabinieri denunciano tre sbandati. || Hanno un nome e un volto i balordi che tra il 16 e il 21 marzo hanno messo a segno due furti al Santuario di Monte Berico a Vicenza. Volti che le telecamere di videosorveglianza dei frati hanno ben immortalato non lasciando ombra di dubbio e consentendo ai carabinieri di denunciarli per furto aggravato. A colpire il 16 marzo scassinando la cassetta delle offerte per la realizzazione di una chiesetta, circa 200 euro il bottino, una coppia alla Bonnie e Clyde. Poco più che ventenni di origine romena, senza fissa dimora e recidivi ai furti. Volti più che noti alle forze dell’ordine compresa la polizia locale che a più riprese li hanno individuati come autori di furti in negozi ed uffici. Il 21 marzo ad agire sempre in pieno giorno è un altra vecchia conoscenza un 28enne anche senzatetto, di origine romena, habitué dei magazzini generali dove dormiva e probabilmente, adesso, uno dei senzatetto che ha trovato dimora sotto i portici che portano al Santuario. E’ suo volto immortalato dalle telecamere. E’ lui quello che entra in portineria da una porta a vetri scosta il tavolo messo a bloccare l’accesso e dopo aver aperto vari cassetti arraffa il cellulare e del denaro, poco meno di 100 euro, dal portafoglio di un volontario. Anche per lui all’attivo già un arresto dei carabinieri del Norm per furto in abitazione e un divieto di dimora a Vicenza. Soggetti noti che vivono ai margini della società che imperversano lasciando attorno a se una scia di insicurezza. (Servizio di Gabriella Basso)


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