08/04/2021 VICENZA – Carceri e Covid. L’Unione sindacati di polizia penitenziaria lancia l’allarme focolai nelle carceri e vaccinazione a rilento || Carceri tra allerta focolai Covid e lentezza nelle vaccinazioni. A denunciare la difficile situazione è ancora una volta l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria che stigmatizza come la cosa non sia più tollerabile. Focali come nel casa di reclusione di Padova dove, denuncia il sindacato, risultano esserci un centinaio di casi positivi tra detenuti e personale carcerario. Situazione che potrebbe portare come prevede il regolamento al temporaneo blocco di nuovi accessi nella struttura con detenuti che verrebbero inviate in altri carceri tra cui Vicenza. Un carcere quello vicentino già sovraffollato col il rischio di ripetersi di aggressione. L’ultima in ordine di tempo martedì 6 aprile dove un assistente e un ispettore di Polizia Penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto. Da parte del sindacato arriva una richiesta: vista la situazione non sarebbe il caso di modificare il piano nazionale di vaccinazione degli agenti scegliendone uno monodose per tutti coloro ancora in attesa della prima dose, così da accelerare i tempi di immunizzazione scongiurando ulteriori rischi che ogni giorno corrono lavorando in ambienti ad alta promiscuità e senza poter mantenere il distanziamento – Intervistati LEONARDO ANGIULLI (Segretario Triveneto UNione Sindacati di Polizia Penitenziaria) (Servizio di Gabriella Basso)

https://youtu.be/jfXCtXpufAs


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