10/04/2021 VICENZA – Festa della Polizia. Il Questore di Vicenza traccia il bilancio. La pandemia incide sui reati predatori con un drastico calo. || 169esimo anniversario della Polizia di Stato celebrato anche quest’anno in forma ristretta causa Covid con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei caduti nella caserma Sasso a Vicenza. Anniversario che diventa occasione per fare un bilancio dell’attività svolta dalle forze dell’ordine nel periodo marzo 2019/20 al marzo 2020/21. «Il Covid inevitabilmente – spiega Antonino Messineo Questore di Vicenza – ha inciso anche sui reati commessi. Nel periodo preso in considerazione il calo dei reati predatori quelli più odiosi per la gente sono calati del 16% complessivamente». Calano sensibilmente i furti meno il 32% , nella fattispecie crollano quelli nelle autovetture e segna meno 36% quelli in abitazione d’altro quanto però con la gente a casa e l’uso massiccio di internet volano le truffe informatiche più 56% . Se il crimine, secondo i dati, sembra in calo d’altro l’attività della polizia non si è mai fermata con un aumento degli arresti ma anche di altre misure di prevenzione. Così gli avvisi orali contano un più 123% e segno positivo + 141 i fogli di via obbligatori. Ridotte invece le espulsioni dal territorio. Lockdown e zone rosse hanno poi bloccato i viaggi facendo crollare a meno 67% il rilascio dei passaporti. Una situazione quella del Covid che ha costretto anche la polizia a rimodularsi con servizi adeguati anche per evitare che il contagio arrivasse anche in questura. – Intervistati ANTONINO MESSINEO (Questore Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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