13/04/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Ormai da un anno la pala di Sant’Anna è volata a Venezia, lasciando un vuoto nei musei bassanesi. Eppure i consigli comunali della Pedemontana avevano approvato una mozione per incaricare il sindaco Elena Pavan di riportarla indietro. || Quasi un anno è passato dall’infausto giorno in cui venne annunciato la cessione alle Gallerie dell’Accademia della Pala di Sant’Anna, meraviglia di Jacopo Da Ponte nello scrigno di pietre preziose dei musei civici bassanesi. Molta acqua è passata sotto i ponti veneziani e sotto il ponte vecchio bassanese, ma della Pala non si è saputo più nulla. Eppure qualcuno dovrebbe ricordarsi del provvedimento varato in pompa magna dal consiglio comunale di Bassano per incaricare il sindaco Elena Pavan di fare i passi necessari per riportare a casa il dipinto. Se lo dovrebbero ricordare anche i sindaci e i consiglieri di tutti i comuni del bassanese e della Pedemontana che avevano approvato la medesima mozione, mettendo nelle mani di Elena Pavan una potenza di fuoco molto pesante nella trattativa con le Gallerie dell’Accademia per il rientro della Pala. L’estate del 2020 è passata, le varie ondate del coronvirus sono tornate a funestare il Veneto e di questa trattativa non si è saputo più nulla. Da Venezia è stato proposto uno scambio con opere minori che stavano in laguna a prendere polvere, ipotizzando un ritorno temporaneo e tutto da verificare di Sant’Anna a Bassano. E ancora una volta i bassanesi sono rimasti a bocca asciutta. Fra pochi giorni a Venezia si festeggerà il primo anno di permanenza dell’opera di Jacopo da Ponte alle Gallerie. Sarebbe un peccato farlo passare sotto silenzio, non è vero? (Servizio di Ferdinando Garavello)


videoid(wv6v3xcnhKI)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria