14/04/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Chirurgia all’avanguardia al San Bassiano, dove è entrato in azione oggi un robot per le protesi all’anca. E’ la prima volta per una struttura pubblica del Veneto. || E’ la prima volta che una struttura pubblica del Veneto utilizza un robot chirurgico per un’operazione di protesi all’anca. Accade al San Bassiano, dove i primi due pazienti sono stati sottoposti a questo intervento grazie ad uno strumento messo gratuitamente a disposizione dall’azienda produttrice all’equipe del primario Giovanni Grano. Il costo della macchina è di circa due milioni, ma l’Ulss 7 non ha speso un euro, e i migliori ortopedici in circolazione ora potrebbero essere invogliati a chiedere il trasferimento qui.I principali vantaggi sono una grande precisione nell’intervento, poco invasivo, l’elaborazione tridimensionale di tutti gli aspetti dell’operazione, e così si riducono di molto i tempi di ricovero e quelli di convalescenza.L’uomo, il professionista, il chirurgo, rimane comunque al centro. Il robot da solo non basta.Il futuro, che a Bassano è quasi il presente, è ora applicare questa tecnica anche alle protesi del ginocchio e della spalla, per un’ortopedia sempre più in dialogo con la tecnologia più avanzata. – Intervistati GIOVANNI GRANO (Direttore Unità Operativa Ortopedia), CARLO BRAMEZZA (Direttore Generale Ulss 7 Pedemontana) (Servizio di Federico Fusetti)


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