26/04/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Al via oggi i lavori di sistemazione di quello che sarà il più grande centro vaccinale del bassanese, grazie al contributo della famiglia Pengo, che ha dato gratutitamente all’ulss7 lo stabile, e della fondazione otb, che finanzia le opere. E in tutto questo il comune di Bassano ha deciso di starne fuori. || Una quindicina di giorni e poi l’ex eurobrico di via Capitelvecchio si trasformerà nel più grande polo vaccinale dell’area bassanese. Con il primo giorno della settimana iniziano i lavori di sistemazione della struttura, data gratuitamente all’ulss 7 dalla famiglia Pengo, resi possibili grazie alla collaborazione della fondazione otb, che ha messo i soldi per le opere di rimessa in sesto. Peccato che in tutto questo il comune di Bassano sia totalmente inesistente. Perchè pare che la sindaca Pavan abbia dichiarato di non avere intenzione di usare soldi pubblici per strutture private. Ma forse non ha pensato che quella struttura privata andrà a servire proprio i e le bassanesi. Grazie ai privati che si sono sostituiti al pubblico, in aiuto dell’azienda sanitaria. Vista la presa di distanza dal progetto, viene da pensare che la prima cittadina se la sia presa perchè è stata rigettata la sua ipotesi di usare il paladue, come centro vaccinale. Peccato che si parli di una gigantesca barriera architettonica inutilizzabile dalla maggior parte delle persone. Questa presa di posizione come la dobbiamo leggere? – Intervistati CARLO BRAMEZZA (Direttore Generale Ulss7 Pedemontana), ARIANNA ALESSI (Vice-presidentessa Fondazione OTB) (Servizio di Vanessa Banzato)


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