26/04/2021 VICENZA – Miteni e inquinamento da Pfas. Il giudice rinvia tutti a giudizio. Il processo inizierà il primo luglio || Miteni e inquinamento da Pfas.Tutti rinviati a giudizio. Il giudice Roberto Venditti ha accolto le richieste della procura. Il processo avrà inizio il primo luglio alle 9.30 a palazzo di Giustizia a Vicenza. Una decisione che non era scontata ancora in mattinata quando davanti al tribunale si sono ritrovati comitati e associazioni che da anni stanno portando avanti la battaglia nei confronti dell’azienda di Trissino e dell’inquinamento che sarebbe derivato. «Chiediamo – dice Giovanna Dal Lago Comitato Mamma No Pfas – un atto di coraggio, quello di un padre». La richiesta di un atto di coraggio alla quale è stato risposto con appunto il rinvio a giudizio di tutti e 15 gli imputati per tutti i reati a loro ascritti. Si parla di aver immesso nelle acque sotterranee il rifiuto pericoloso contenente GenX e C6o4, inquinando le acque sotterranee al sito della Miteni. In tema di bancarotta fraudolenta, di cui in sette dovranno rispondere, l’accusa è di aver aggravato il dissesto della società con perdite per 15 milioni di euro tra il 2010 e il 2017. Miteni dovrà rispondere di illecito amministrativo di non essersi dotata di un modello organizzativo “idoneo a prevenire” questi reati. Dopo quello per il crac Bpvi con il processo di Luglio si torna a parlare di maxiprocesso che vede alla sbarra società internazionali, dirigenti e direttore operativi e loro le mamme No Pfas non mancheranno – Intervistati GIOVANNA DAL LAGO (Comitato Mamma No Pfas) (Servizio di Gabriella Basso)


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