01/05/2021 VICENZA – Festa del lavoro Per il sindacato Cisl bisogna guardare al post pantemia e ricostruire una società fondata sul lavoro || Festa del lavoro per il secondo anno sotto l’effetto della Pandemia. Il lockdown prima e il continuo cambio di fascia colorata poi hanno prodotto inevitabili cambiamenti dei posti di lavoro. Diversi gli scenari che il Covid ha prodotto «Da un lato – spiega Raffele Consiglio Segretario generale Cisl di Vicenza – il Covid ha accelerato alcune crisi di aziende già in difficoltà altre invece ne hanno approfittato ma hanno dovuto riorganizzarsi». Un Covid che non causa la crisi ma che la accelera mentre in altri settori l’effetto Covid è stato devastante come nei settori dei servizi alla persona, società sportive, mondo dello spettacolo, palestre. Parlando di occupazione nel vicentino la pandemia ha portato ad una crescita della disoccupazione al 7% nel 2020 circa 7-8 mila persone che hanno perso il posto di lavoro soprattutto giovani e donne. Lo sguardo del sindacato però, in questa giornata, è rivolto al futuro, alla fase di ricostruzione dove sviluppo e riqualificazione del personale devono essere centrali – Intervistati RAFFAELE CONSIGLIO (Segretario generale Cisl Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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