04/05/2021 VICENZA – Long Covid, ovvero gli effetti del covid anche dopo la fase acuta. L’Ulss 8 Berica apre due ambulatori per trattare i casi || Prigionieri del Covid anche dopo la fase acuta. E’ l’effetto long Covid sintomi che si manifestano o persistono nel paziente oltre le 4-5 settimane dal momento clou della malattia. A soffrirne secondo i più recenti dati sarebbe un paziente Covid su cinque. I sintomi ? «I più diversi – spiega Giovanni Scanelli direttore medicina generale 1 dell’ospedale San Bortolo Vicenza – da sintomi generali come l’astenia, l’affaticabilità a quelli più specifici come quelli psichiatrici tipo l’offuscamento cerebrale ma anche sintomi cardiologici come le palpitazioni o ancora neurologici come il classici spilli sulle dita» Ma anche il persistere della perdita dell’olfatto, del gusto o ancora sintomi reumatologici come dolori muscolari o sintomi pneumologici come il persistere della tosse. Uno stato debilitante nel paziente per il quale l’Ulss 8 Berica ha deciso di aprire due ambulatori dedicati uno all’ospedale di Arzignano ed uno all’ospedale San Bortolo a Vicenza. Entrambi gestiti dalla medicina generale e da Malattie infettive e costituito da un gruppo di esperti. Un percorso tutto da costruire che potrebbe prevedere dagli esami laboratorio a quelli strumentali. E se è il persistere dei sintomi che mette in allarme il paziente la prassi per arrivare all’ambulatorio dedicato è semplice « il primo step spiega sempre il dottore Scanelli – è far presente la situazione al medico di base che sa che tramite il sistema di prenotazioni del Cup potrà inviare il paziente all’ambulatorio dedicato» – Intervistati GIOVANNI SCANELLI (Direttore Medicina generale 1 ospedale San Bortolo Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


videoid(F6fZIj95DIY)finevideoid-categoria(vicenzatg)finecategoria