05/05/2021 ASOLO – Paura questa mattina in un’azienda di Asolo, dove una lavoratrice è rimasta impigliata con i capelli in un macchinario, riportando una seria ferita alla testa. || Stava salutando un collega, ancora il turno di lavoro non era cominciato. Piegando la testa, i suoi capelli si sono impigliati in un macchinario in funzione, che le ha strappato via la ciocca e il cuoio capelluto. Ricostruiscono così, l’incidente avvenuto in mattinata, i titolari dell’azienda calzaturiera “Frasson”di via dell’Artigianato, ad Asolo, dove poco dopo le 9 di questa mattina una dipendente, una 34enne di origini albanesi, residente in zona: dipendente dell’azienda, è stata subito soccorsa dai colleghi che hanno poi chiamato il Suem 118. Sul posto sono in pochi minuti arrivati gli operatori del Suem di Crespano. Il macchinario si è spento, le conseguenze sono state fortunatamente limitate a una lesione alla testa, che ha richiesto dei punti di sutura e il ricovero in ospedale. Nella Marca tragicamente provata dalla morte del 23enne Mattia Battistetti, la notizia ha destato preoccupazione e fatto andare il pensiero al caso della 22enne Luana D’Orazio, finita dentro l’ingranaggio del macchinario a cui era addetta, un orditoio, in un’azienda tessile di Prato. (Servizio di Lina Paronetto)


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