11/05/2021 VICENZA – Coprifuoco bar e ristoratori tengono le dita incrociate. La speranza è che venga tolto o quanto meno spostato alle 24. || Tengono le dita incrociate baristi e ristoratori la speranza si sa è l’ultima a morire e con un anno passato tra mille difficoltà quello del coprifuoco è l’ennesima battaglia. L’ampliamento dei plateatici ha dato maggior sfogo alle attività, a Vicenza sono state approvate a tempo record 125 domande di plateatico, ma oggi come oggi la richiesta pressante è soprattutto un’altra ci spiega Gianluca Baratto presidente provinciale associazione ristoratori. «chiediamo di poter tornare a portare i clienti all’interno dei locali. A imperversare è il maltempo che di fatto diventa la causa di cancellazioni ma la stessa cosa avverrebbe se fosse caldissimo».Pronti a tornare a servire all’interno anche con nuove misure come la distanza di due metri da un tavolo all’altro, le finestre tutte aperte ma l’importante e tornare dentro. Il coprifuoco fa da cartina tornasole di un problema che vede i gestori chiedere programmazione in ballo a giugno matrimoni e battesimi – Intervistati GIANLUCA BARATTO (Presidente provinciale associazione ristoratori) (Servizio di Gabriella Basso)


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