12/05/2021 VENEZIA – Da più di un anno tantissimi operatori della sanità pubblica veneta sono al lavoro contro il Coronavirus, e non abbiamo tempo per le polemiche.A commentare così il dibattito di questi giorni, è il responsabile dell’Unità Prevenzione del Veneto Michele Mongillo. || “I segnali sulle terapie intensive, i segnali sui ricoveri, i segnali sui positivi, ci sono; e questo chi dimostra che la strada imboccata va percorsa accelerando sempre di più”Con l’accelerazione dei vaccini si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel della pandemia ma è ancora presto per abbassare la guardia. Michele Mongillo, responsabile dell’Unita Prevenzione della Regione, è tra i tantissimi operatori della sanità pubblica veneta da un anno e mezzo in trincea contro il Coronavirus. Per questo certe polemiche fanno male“Lo sforzo è portato avanti da professionisti che devono prendere e coordinare le decisioni ma che sono anche allo stesso tempo cittadini coinvolti nella pandemia a livello emotivo e familiare – aggiunge Mongillo – Tutti noi stiamo cercando di portare avanti una missione collettiva per superare le difficoltà che ci sono” Mongillo non si spiega polemiche come quella tra test rapidi e test molecolari, che non sono strumenti in contrasto ma complementari. – Intervistati MICHELE MONGILLO (RESP. “UNITA’ PREVENZIONE E SANITA’ PUBBLICA” REGIONE) (Servizio di Filippo Fois)


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