04/06/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Le belle giornate incentivano il ciclotursismo anche sul Ponte Vecchio. Peccato però che manchino i cartelli di divieto di transito su due ruote. E intanto fioccano multe per gli “ignari” trasgressori || Italiani, brava gente. Partiamo da qui: i meno giovani ricorderanno il celebre film degli anni Sessanta. Quella frase, “italiani brava gente”, è entrata nel vocabolario di tutti. E, guardando come si comportano i ciclisti che attraversano il Ponte Vecchio, verrebbe proprio da dire “veneti, brava gente”! La folla su due ruote che attraversa il monumento palladiano deve osservare le regole ben precise per salvaguardarne la struttura, in primis rispettando il divieto di transitare sull’impalcato in sella alle bici o sul monopattino. Un comportamento che, con qualche eccezione, sembra essere diventato una buona consuetudine. Per merito di chi? Di certo non della necessaria e inspiegabilmente assente segnaletica: mancano infatti ad entrambi gli accessi del Ponte i cartelli di divieto che indichino ai ciclisti di scendere dalla bici e percorrere a piedi il tratto. Insomma, ancora una volta quando c’è di mezzo la Giunta di Elena Pavan manca comunicazione. In questo caso, visto che ci sono di mezzo anche numerose contravvenzioni fatte dalla Polizia Locale ai trasgressori, viene da chiedersi come, ad esempio, un turista possa venire sanzionato per una violazione che non è nemmeno indicata. Ma non è tutto, perchè l’area è videosorvegliata e qualche multa è pronta per essere recapitata agli ignari trasgressori. E intanto c’è ancora chi continua a sfrecciare senza riguardo, approfittando della nuova pavimentazione, usando magari le balaustre lignee come portabici. Comportamenti non più tollerabili… basta dirlo, anzi: basta segnalarlo. (Servizio di Alex Iuliano)


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