14/06/2021 VICENZA – Una proposta di Rete Veneta: sostituire i new jersey antiterrorismo con dei vasi di fiori. Il Comune si era impegnato, ma a che punto stanno le cose? Siamo tornati alla carica… || Un monumento alla bruttezza: sculture di cemento armato sdraiate per terra, ai varchi del centro storico. In una città rinascimentale come Vicenza, che si vuole candidare a capitale della cultura 2024 questi orrori andrebbero rimossi, anche perchè se l’idea è che possano fermare qualche attacco terroristico, allora è una pia illusione: basta guardare l’autobus della linea 10 che, seguito da una macchina passa i varchi in cemento armato. Questo accade decine di volte ogni giorno: passaggi continui. Se può passare un simile pachiderma allo stesso modo potrebbe superare i newjersey anche un terrorista alla guida di un camion o di un furgone, non vi pare? Se poi questi tronchi di cemento armato devono stare lì per forza, davanti ai monumenti del centro storico, almeno si migliori il loro aspetto. Ricorderete che noi di Rete Veneta più e più volte abbiamo chiesto e sollecitato l’amministrazione di Vicenza, sin da quando sindaco era ancora Achille Variati, a sostituire i brutti new jersey grigi con dei bei vasi pieni di fiori colorati. La giunta del Sindaco Rucco si era impegnata a realizzare questa proposta, e siccome abbiamo la memoria lunga oggi torniamo alla carica per capire a che punto siamo. I varchi al centro storico sono diciotto: quindi anche i vasi dovranno essere almeno 36. Forse persino di più:Insomma, sembra che i tempi siano finalmente maturi per sostituire i new jersey che verranno tolti e messi in un magazzino. Bene, e noi di Rete Veneta aspettiamo quel giorno. Fino ad allora la questione non finisce qui ma continua. – Intervistati MATTIA IERARDI (Assessore alle Infrastrutture di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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