21/06/2021 ROSA’ – Sangue sulle strade, un motociclista è morto a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, a Rosà. Era in sella alla moto su cui sette anni fa il fratello perse la vita in un incidente a Padova. || Un mazzo di rose, per ricordare Mirco Marchetti, il centauro 34enne morto l’altra notte schiantandosi in sella alla sua moto a poche centinia di metri dalla sua abitazione, a Rosà. La stessa moto su cui, sette anni prima, perse la vita il fratello Mauro, a Padova. L’uomo stava percorrendo via Marconi, provenendo da Tezze sul Brenta quando, giunto all’altezza di una semicurva, ha perso il controllo della Triumph 986 si è schiantato contro un segnale stradale, oggi tolto e posto sotto sequetsro, così come la due ruote , per poi finire in mezzo all’erba accanto all’albero che state vedendo, decapitato. Uno scenario agghiacciante quello che si è presentato agli occhi dei sanitari, allertati da un automobilista in transito che ha notato il corpo di Mirco. Per i rilievi i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire la dinamica. Un malore, un guasto della moto, la velocità, non escludono alcuna ipotesi. Non si esclude l’autopsia sul corpo del 34enne, impresario edile con una sua azienda a Marchesane, che viveva in via ca’ Dolfin, a Rosà, con la compagna e stava per diventare papà (Servizio di Vanessa Banzato)


videoid(v-ZnNvlMqg8)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria