21/06/2021 VICENZA – Vaccinazioni nella sanità pubblica e privata. L’Ulss 8 ha fatto partire le lettere di sollecito a chi ancora non si è vaccinato. || Vaccinazioni, nel mondo sanitario scatta la linea dura, prevista per altro dalla norma, e per chi non si vaccina sono partite le lettere ed anche l’Ulss 8 Berica si adegua Previsto per altro un comitato tecnico scientifico per valutare eventuali esoneri, controindicazioni o altre problematiche. 1200 i dipendenti della sanità privata compresi gli operatori nelle case di riposo e 400 quelli dell’Ulss 8 che ancora non si sarebbero presentati a un qualche centro vaccinale. Vaccinazione volontaria ma forse opportuna per chi lavora in un settore così delicato come la sanità tanto che da diverse settimane l’Ulss ha fatto un lavoro di sollecito nei confronti dei suoi dipendenti anche per capire eventuali problematiche. Certo è che dopo, diciamo così, la fase di sollecitazione e l’invito bonario il prossimo passaggio è segnato con l’applicazione della legge. L’invio dell’ultima lettera raccomandata di diffida formale che in mancanza di esibizione di documentazione di eventuale vaccinazione o esonero fa scattare l’azione finale ovvero la sospensione o spostamento ad altro impiego fino alla sospensione finale. Non si parla di licenziamento ma certo è tutto da interpretare quel sospensione finale dal servizio e gli avvocati sono già al lavoro – Intervistati MARIA TERESA PADOVAN (Direttore Servizio igiene e sanità pubblica Ulss 8) (Servizio di Gabriella Basso)


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