27/06/2021 CITTADELLA – Il Consiglio di Sorveglianza ha approvato il bilancio d’esercizio di Etra per l’anno della pandemia, il 2020. Crescono gli investimenti e i principali indicatori dell’azienda. || Sono sindaci e amministratori degli oltre 70 comuni soci di Etra i componenti del consiglio di sorveglianza che ha approvato il bilancio d’esercizio 2020 della multiutility. All’analisi spiccano una serie di dati che confermano, nonostante la difficile congiuntura legata alla pandemia, una crescita dell’azienda. Si parte dal valore di produzione che supera i 186 milioni di euro con un utile 2020 di 10 milioni e mezzo di euro. Particolarmente importante la cifra che ha riguardato gli investimenti che crescono del 120% rispetto al 2019 toccando i 112 milioni e mezzo di euro, 145 euro per ognuno degli oltre 600.000 abitanti serviti in un territorio che copre tre province venete: Padova, Vicenza e Treviso. Numeri che potrebbero permettere ai comuni soci di concedere a fasce specifiche di clienti, famiglie in difficoltà o imprese penalizzate dal momento storico che stiamo vivendo, agevolazioni straordinarie nei tempi di pagamento delle bollette. Clienti ma anche fornitori. Quattro su dieci hanno la loro sede tra le province servite, più di sei aziende fornitrici su dieci appartengono al territorio veneto, fornitori dai quali Etra ha acquistato nel 2020 beni e servizi per più di 115 milioni di euro. «Con questi dati – il commento di Andrea Levorato, presidente del consiglio di gestione – consentiremo ai sindaci di individuare le soluzioni strategiche più valide per rendere il territorio protagonista nello scenario regionale». (Servizio di Chiara Gaiani)


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